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Cominciare e ricominciare

Strategie di crescita per traduttori principianti ed esperti

Un vero professionista non smette mai di imparare: dalla laurea alla pensione gli esami non finiscono mai e ogni giorno è un’opportunità per crescere. Cambiano le tecnologie, cambiano i clienti, cambiano i contenuti da tradurre e noi non possiamo rimanere a guardare. Per fortuna, potremmo dire, perché affrontare nuove sfide e apprendere nuove competenze sono attività che ci offrono stimoli per andare avanti quotidianamente, con curiosità e passione. A qualsiasi età, dai primi passi alla maturità professionale, possiamo mantenere un atteggiamento aperto alle novità che il mondo inevitabilmente ci pone di fronte e riuscire a ottenere la soddisfazione e il successo che ci meritiamo.

I relatori, partendo dalla propria esperienza professionale o accademica, affronteranno diversi aspetti della formazione continua nelle diverse fasi della carriera di un traduttore: l’attenzione ai requisiti reali del mercato del lavoro nell’industria della traduzione, la capacità di adeguarsi all’evoluzione delle tecnologie linguistiche, lo sviluppo di nuove abilità e competenze e un adeguato equilibrio tra specializzazione e differenziazione, saranno alcuni dei temi trattati.

Il programma

Sabato 19 ottobre 2019, Palazzo dei Congressi, Pisa

 

Il mercato della traduzione: specializzazione o diversificazione

Rocío Márquez Garrido

Rocio Marquez GarridoOggi il mercato delle traduzioni, parallelamente alla nostra società attuale, è sempre più esigente. Tuttavia a volte risulta complicato discernere quali sono le esigenze e i requisiti indispensabili che garantiscono l’inserimento professionale (nel caso del traduttore appena laureato), o la carriera professionale (nel caso del traduttore esperto con un certo bagaglio ormai alle spalle). Spesso questi requisiti consistono nella specializzazione o nella diversificazione del profilo professionale del traduttore; ma qual è la strategia corretta? Quali sono i profili più richiesti dalle aziende e agenzie di traduzione? Cos’è che fa selezionare un profilo professionale specializzato piuttosto che un altro altrettanto specializzato? Per poter offrire questo elemento differenziale, il traduttore deve saper reperire le informazioni necessarie per conoscere il mercato in cui si muove, i suoi clienti e, ovviamente, anche la concorrenza: a quali fonti può dunque ricorrere? Sarà questa ricerca a consentirgli di stabilire delle strategie coerenti rispetto alla sua formazione e al suo posizionamento sul mercato.

La traduzione automatica ben intesa: capire se, quando e come lavorare con la MT senza crearci dei nemici

Carlos La Orden Tovar

La traduzione automatica, o machine translation, ha compiuto passi da gigante nell’ultimo decennio in seguito agli sviluppi della tecnologia d’interpretazione del linguaggio naturale e all’applicazione di moderni strumenti (machine learning, big data) che permettono di produrre testi con un livello qualitativo impensabile fino a qualche anno fa. Ad oggi, la TA trova terreno fertile sui siti Internet, materiale corporativo, documentazione tecnica, app e persino videogiochi.

Nonostante la sua popolarità in evidente crescita, c’è chi, all’interno del settore dei servizi linguistici, vede nella traduzione automatica un concorrente sleale, un nemico della qualità e persino una minaccia aperta per il futuro del mestiere del traduttore.

Senza approfondire la tecnologia che si nasconde dietro la TA, offrirò una panoramica che ci aiuterà a capire in cosa consiste e quali sono le scelte che abbiamo a disposizione (tecnologie, tipi di motori e livelli di utilizzo). Inoltre, riusciremo a sfatare diversi luoghi comuni e malintesi attorno alla TA e potremo anche conoscere le diverse applicazioni che i traduttori freelance possono dare a questo strumento per offrire un servizio di qualità ai clienti: esploreremo i diversi servizi collegati che ci possono essere richiesti (e che possiamo offrire) e come possiamo concordare tariffe adeguate per il nostro lavoro senza perdere, nel frattempo, la nostra umanità.

Tradurre il futuro: come essere traduttori vincenti nel mondo di domani

Diego Cresceri

L’attuale interesse per l’intelligenza artificiale applicata alla traduzione è dettato da diversi fattori, tra cui l’aumento della domanda da parte dei consumatori, i recenti sviluppi tecnologici e i significativi investimenti nella traduzione automatica. Collaborazione in tempo reale, uberizzazione dei progetti di traduzione, controllo di qualità tramite machine learning… la traduzione automatica è solo uno dei cambiamenti che sta rivoluzionando il settore linguistico. Per restare al passo con i tempi e rimanere rilevanti sul mercato, è necessario che i traduttori sviluppino nuove competenze e nuovi atteggiamenti. Da un lato dovranno imparare a interagire e collaborare con la tecnologia, adottandola come parte integrante del proprio lavoro, dall’altro sarà sempre più importante individuare la propria nicchia per differenziarsi e diventare veri e propri subject matter expert.

In Creative Words abbiamo abbracciato la tecnologia fin dalle origini e, grazie ad essa, abbiamo potuto lavorare a progetti che hanno coinvolto fino a 300 traduttori contemporaneamente, molti dei quali studenti e neo-laureati che hanno potuto così entrare in un mercato affollato e non sempre facilmente accessibile. Abbiamo puntato tutto sulla formazione e sulla collaborazione, sull’innovazione e sull’apertura al cambiamento e siamo convinti che sia stata una scelta vincente.

Partendo dall’esperienza reale di Creative Words, in questa presentazione elencherò alcune delle principali evoluzioni in atto nel nostro settore, individuando le competenze e abilità che il traduttore deve sviluppare per utilizzare al meglio la tecnologia e trasformare una minaccia in un vantaggio competitivo dall’enorme potenziale.

La traduzione audiovisiva: lavori fantastici e dove trovarli… per (ri)cominciare una carriera

Valeria Cervetti e Arianna Farabollini

terzarimaNegli ultimi anni si fa un gran parlare di “traduzione audiovisiva”.

Traduttore audiovisivo, adattatore-dialoghista, sottotitolista, audiodescrittore: quali sono le figure professionali del settore e quali sono le competenze richieste per ciascuna specializzazione?

Cercheremo di fare un po’ di chiarezza sulla moltitudine di definizioni con le quali chi desidera cominciare la propria carriera in questo settore (o vuole reinventarsene una) deve imparare da subito a destreggiarsi.

Faremo un breve excursus storico sulla definizione di “traduzione audiovisiva” e spiegheremo perché questa locuzione declinata nel panorama italiano può essere talora fuorviante.

Partendo dalla nostra storia di traduttrici e dialoghiste (Arianna debutta come traduttrice professionista per i dialoghi per approfondire poi le sue competenze a tutto tondo e diventare dialoghista e sottotitolista, Valeria inizia la sua carriera come adattatrice per le opere in oversound e col tempo aggiunge alle sue competenze quelle di traduttrice, dialoghista, sottotitolista e formatrice per la traduzione audiovisiva), analizzeremo insieme caratteristiche e competenze delle principali figure professionali che operano nel settore per dare ai naviganti una bussola che li aiuti a orientarsi e a costruirsi una carriera ben ancorata alla realtà professionale e normativa del settore.

La Giornata del Traduttore è un'iniziativa di:

STL Formazione - P. IVA 01818000505
AlfaBeta srl - P. IVA 05847051009

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