Google-Search-ConsoleSi può fare SEO gratis? Sì, è possibile grazie agli Strumenti per webmaster di Google (da poco ribattezzati con il nome di Search Console): se avete una buona conoscenza del SEO, ecco dieci utili consigli da mettere in pratica a costo zero per poter migliorare il vostro sito dal punto di vista della Search Engine Optimization!

1. La scelta del dominio: decidere se mostrare il dominio con www o meno è importante; per Google c’è differenza tra le due opzioni, se ad esempio si ricevono link alla nostra home page senza www e link con il www, Google potrebbe considerarle due pagine differenti.

2. Non scrivere gli stessi titoli (elemento title in HTML) se si hanno più pagine, può accadere che i titoli ripetuti possono portare a far comparire nei risultati di ricerca soltanto una delle pagine. Per questo si consiglia di differenziare i vari titoli per posizionare tutte le nostre pagine.

3. Discorso simile per le meta descrizioni; gli strumenti Google ci danno la possibilità di verificare quello che non va nei titoli, ma non solo, anche nelle descrizioni (meta tag description). Ad esempio, se queste risultano troppo brevi, o al contrario superano la lunghezza consentita!

4. Risolvere l’errore: vi è mai capitato che cliccando su una pagina è comparsa una schermata bianca con il messaggio di errore 404 pagina non trovata? Questo è un problema per noi e per i nostri utenti. Il messaggio di errore HTTP 404 indica che stiamo provando a raggiungere una pagina web non trovata sul server, perché è stata rimossa oppure trasferita e l’URL non è cambiato; di conseguenza la pagina web non esiste nell’URL inserito. Ma è proprio grazie a questa voce che possiamo ricorrere ai ripari e modificare il link in modo corretto.

5. Organizzare bene la Sitemapla mappa è molto utile, in quanto indica a Google tutte le pagine e i contenuti del nostro sito. Il vantaggio? Facilita la navigazione dell’utente, permette di identificare un problema in maniera più rapida.

6. Stato dell’indicizzazione: grazie alla grafica avanzata possiamo vedere le pagine bloccate dai robot e quelle rimosse. In particolare fate attenzione al grafico delle pagine indicizzate che può fornirci una panoramica su eventuali problemi risalenti agli ultimi 12 mesi.

7. Richieste di rimozione: se le informazioni contenute nella nostra pagina risultano scomode, corriamo il rischio che qualcuno possa richiedere a Google di rimuovere la nostra pagina dai risultati di ricerca. E se questo avviene, noi possiamo visualizzare la richiesta, e se risulta legittima, modificare i dati in modo da evitare problemi con Google.

8. Sicurezza: i nostri siti sono sempre più oggetto di attacchi esterni, e non sempre ce ne rendiamo conto. Ma Google ci aiuta, segnalandoci eventuali presenze di malware. Per un breve periodo il nostro sito sarà etichettato in modo da indicare agli utenti i nostri problemi, il nostro traffico si ridurrà, ma questo solo momentaneamente!

9. Ricerche correlate: alla voce Query di ricerca (sotto: Analisi delle ricerchesi può trovare un’opzione che si chiama Con Modifica. Da qui si possono notare le variazioni più importanti e vedere tutte quelle ricerche per le quali siamo scesi nel posizionamento.

10. Impostare le notifiche via email per controllare tutti i problemi che si possono verificare! Sono un valido supporto, e una soluzione veloce se si hanno molti siti da controllare.

Siete interessati all’argomento?  Trovate altri consigli utili nell’articolo riportato qui sotto!

Buona lettura!

(Fonte “Come fare SEO gratis con gli strumenti di Google” di Giorgio Tave)